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COMUNICATO
08/09/2010
GIOVENTU' ROSSOBLU 1989 CECINA
COMUNICATO UFFICIALE DI AUTO-SOSPENSIONE.
Cecina, 08 settembre 2010
Attraverso il presente comunicato, il gruppo
ultras Gioventù Rossoblu 1989 Cecina, rende nota la decisione di
autosospendere ogni attività del gruppo stesso per un periodo
indeterminato.
Tale soffertissima decisione è stata presa dopo
una riunione del gruppo che dal 1989 segue senza sosta le sorti
dell'A.S.Cecina 1924, in quanto purtroppo la nostra amata squadra
del cuore è stata uccisa dagli attuali dirigenti, dall'incompetenza
della giunta comunale nel seguire delle trattative di cessione della
stessa società A.S.Cecina 1924, e dal disinteresse totale degli
imprenditori locali, o almeno di quelli contattati dalla stessa
giunta comunale.
L'A.S.Cecina 1924 sulla carta esiste ancora, ma
tutti noi sappiamo che dietro al nome ormai mortificato di questa
storica e gloriosa società, si nasconde solo la persona di Marcello
La Valle, uno degli artefici della fine del calcio nella nostra
città.
L'A.S. Cecina rinominata da noi tifosi "A.S. La
Valle", affronterà il campionato di terza categoria in attesa del
fallimento, giocando le proprie partite interne fuori dalla nostra
città, quindi prendendo in considerazione questi fattori, non ci
sentiamo certo rappresentati da questa squadra, così come nessuno di
noi si sente rappresentato dalla neofita A.C.Sporting Cecina 1929,
società che avrebbe dovuto "sostituire" la defunta l'A.S.Cecina 1924
con tante promesse da parte del Sindaco Benedetti, di altri
appartenenti alla giunta comunale, aggiunti ad alcuni imprenditori
locali, e che si trova invece iscirtta e contrapposta all'A.S.Cecina
1924 in un tristissimo campionato di terza categoria, senza alcuna
ambizione, visto che è stata "reclutata" un'intera squadra di
amatori (l'Arci Palazzi), alla quale è stata solo cambiata la maglia
da bianco-rossa a rossoblu, senza effettuare nessuna campagna
acquisti dalle categorie maggiori per tentare di vincere il
campionato.
Nessuno di noi fortunatamente è così ottuso da
non capire che dietro ci sono altri movimenti ed altri interessi
lasciati in "stand-by", altrimenti che senso avrebbe avuto creare
questa società per iscriverla in terza categoria, quando bastava
muoversi in un senso logico ed iscriverla almeno al campionato di
promozione?
Inutile cercare di far credere ai tifosi che per
regolamento questo non era possibile in quanto sulla carta esiste
ancora l'A.S.Cecina 1924, perchè i regolamenti li conosciamo bene,
anzi benissimo anche noi.
Quindi presi in considerazione tutti questi
fattori, a differenza di chi ha diviso il calcio a Cecina, noi siamo
invece tutti uniti nell'invitare la vera tifoseria cecinese a
disertare entrambe le società, in quanto nessuna delle 2 rappresenta
realmente la città di Cecina ed il nostro amato A.S.Cecina 1924.
Troviamo anzi offensivo che il nostro tempio,
ovvero lo stadio "loris Rossetti" sia umiliato con la terza
categoria, infatti avremmo trovavato più adatto che l'A.C. Sporting
Cecina 1929 giocasse al famoso "renone", più consono alla categoria.
Teniamo a precisare che nessuno di noi ha
qualcosa contro chi scenderà in campo e vestirà la maglia dell'una o
dell'altra società anzi questi ragazzi meritano comunque rispetto,
sicuramente ci metteranno impegno, quindi questa "protesta" non è
certo contro di loro.
Ovviamente lasciamo poi la libertà ad ognuno di
agire come vuole, l'importante è che chi deciderà lo stesso di
seguire una delle 2 società, lo faccia senza portare vessilli della
Gioventù Rossoblu 1989 (sciarpe, magliette, ecc...) ma che lo faccia
solo a stretto titolo personale.
Ci teniamo a precisare che il gruppo non si
scioglie e che sarà comunque "vigile", ma tornerà ad esporre lo
striscione ed a riprendere la propria attività, quando a Cecina
rinascerà il calcio.
Direttivo GIOVENTU' ROSSOBLU 1989 CECINA
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